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Premessa sui bed and breakfast
L'attività di Bed & Breakfast, che ha origini
prettamente anglosassoni, si stà evolvendo e trova ogni anno sempre maggiore
riscontro anche nei paesi dove fin poco tempo fa' si pensava che non avesse mai
avuto un futuro, così come in Italia. All'inizio era preferenza dei giovani,
che non avendo pretese particolari per l'alloggio, trovavano un'accoglienza
familiare a poco prezzo. Se quindi tempo fà in Italia le strutture ricettive di
questo tipo erano qualche centinaia, in questi ultimi anni siamo di fronte ad un
vero fenomeno, anche grazie alla facilità con la quale si puo aprire un
B&b. Inoltre, da strutture di accoglienza senza molte pretese, si passa a
strutture ricettive anche di grande pregio, alcune delle quali riescono anche a
sorpassare di gran lunga il comfort dell'hotel.
Come aprire un Bed & Breakfastù
Il primo requisito indispensabile per aprire un'attività di bed e breakfast,
è che bisogna risiedere nell'abitazione in cui si intende offrire il servizio,
ovvero alloggio e prima colazione. Alcune regioni accettano anche la residenza
in prossimità dell'abitazione che si intende adibire a B&b. Non è
necessario essere i proprietari, potete anche essere inquilini, la legge non fa
distinzioni.
L'alloggio, in linea di massima, deve avere massimo 3 camere, ma alcune
regioni, come l'Emilia Romagna e l'Abruzzo se ne prevedono 4, debitamente arredate con letto, armadio, comodini, lampade, sedie e gettacarte - per un massimo di 6 posti letto
(anche qui a seconda delle regioni, poi, il numero massimo di posti letto totali può variare. Ad esempio
in alcune regioni come nel Lazio sono sei letti, invece in altre regioni il numero massimo di posti non è determinato).
Per rispettare il carattere saltuario dell'attività è prevista un'interruzione di almeno 90 giorni, anche non consecutivi, nel corso dell'anno. In questo caso non serve l'apertura della partita IVA.
Se invece si vuole adibire il servizio con continuità, è necessaria la partita
iva, e quindi la relativa iscrizione al RIT ( registro imprese turistiche )
della camera di commercio, con tutte le pratiche burocratiche che questo
comporta. Inoltre ci sono delle limitazioni alla permanenza dello stesso ospite
presso la struttura, solitamente non più di 30 giorni. Ogni ospite, andrà poi
segnalato all'Autorità di Pubblica sicurezza ( Questura o caserma dei
carabinieri ) secondo quanto disposto dall'art.109 del T. U delle leggi di
Pubblica Sicurezza.
Requisiti minimi richiesti per le stanze: 11 mq per la camera doppia, 7 mq per la
camera singola, rispondenza alle norme di sicurezza degli impianti elettrici,
del gas, del riscaldamento, il rispetto dellle norme igieniche ed edilizie
locali. Un bagno in comune ogni sei posti letto, in caso le camere non
dispongano del bagno annesso. Anche questi requisiti possono subire delle variazioni
in base alla regione, quindi è meglio accertarsi dei particolari, consultando la legge in materia della propria regione.
Il servizio va assicurato avvalendosi della normale organizzazione familiare e fornendo la prima colazione sotto forma di cibi e bevande preconfezionate,
eventualmente riscaldate, senza alcun tipo di manipolazione da parte del gestore.
Anche qui infatti, se si vuole servire alimenti preparati in prorpio, si deve
richiedere la relativa autorizzazione, il che non vale la pena a causa delle
notevoli incombenze burocratiche.
Come abbiamo visto quindi, l'apertura di un B&B è piuttosto facile: è sufficiente recarsi presso l'Ufficio Turistico del proprio Comune di residenza (o presso l'APT
locale) e fare denuncia di inizio attività di Bed e Brakfast, comunicando i prezzi che si intendono praticare. I prezzi con il timbro del Comune andranno poi affissi dietro alla porta della camera degli ospiti. Naturalmente in quella regione deve essere in vigore una legge regionale sul B&B.
Se l'attività ha il carattere dell'occasionalità (ovvero si fa un'interruzione di 90 giorni l'anno) non è necessario aprire la partita iva e quindi non si dovrà rilasciare alcun documento fiscale all'atto del pagamento.
Il Fisco
Abbiamo visto che non è necessario emettere fattura, ma si
deve emettere una ricevuta per ogni ospite che soggiorna presso la nostra
struttura. Si deve quindi disporre di un blocco di ricevute, che dovranno essere
numerate progressivamente ed emesse in duplice copia, e con il proprio
codice fiscale. Una va' consegnata al cliente, mentre l'altra copia deve essere
conservata per fare il resoconto di fine anno e la conseguente denuncia dei
redditi
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